I vulcani attivi nel mondo

I vulcani più attivi sul GloboIl recente risveglio del vulcano messicano Popocatepetl è solo uno tra gli innumerevoli che ogni giorno sprigionano in atmosfera enormi quantità di materiale.

Ma quanti sono approssimativamente i vulcani attivi sul globo? Beh la lista sarebbe davvero lunga ma andiamo per gradi capendo per prima cosa dove sono perlopiù localizzati. I vulcani non sono distribuiti in modo casuale sulla superficie terrestre, ma sono indicatori di zone di debolezza corrispondenti ad aree instabili della crosta terrestre. Essi si trovano in corrispondenza dei limiti di placca, sia dove si crea nuova crosta in risalita dall’astenosfera (dorsali oceaniche) sia dove la crosta viene distrutta sprofondando di nuovo nell’astenosfera (zone di subduzione). Facendo una stima circa il 99% dei vulcani sono concentrati in queste aree, soggette anche da frequenti e forti terremoti. CINTURA DI FUOCO

– L’area meno tranquilla di tutta la terra è sicuramente la Cintura di fuoco circumpacifica, dove sono concentrati piu del 60% dei vulcani attivi e dove si sono registrati piu del 70% dei terremoti. Si tratta della fascia che borda tanto le coste orientali che quelle occidentali dell’oceano Pacifico dove la concentrazione cosi elevata di vulcani giustifica il nome di ‘cintura di fuoco’. I PIU’ IRREQUIETI- Sulla Terra i maggiori vulcani attivi sono, andando da ovest a est: l’Akutan (isole Aleutine), lo Shishaldin (Aleutine), il Kilavea (Hawaii), il Popocotepetl (Messico), il Cerro Negro (Nicaragua), il Soufriere Hills (isola caraibica di Monserrat), il Fogo Caldera (Capoverde), l’Etna (Sicilia), il Merapi (Giava), il Komagatake (Giappone), il Karymsky e il Keyuchevskoi (penisola russa della Kamchatka), vi sono poi le eruzioni sottomarine in prossimità delle isole Marianne, il Rabaul Caldera, a Papua Nuova Guinea, il Ruapehu, in Nuova Zelanda, poi ancora eruzioni sottomarine nell’area dell’isola di Vanuatu e il Metis Shosl a Tonga. IN ITALIA – Sul territorio italiano esistono almeno dieci vulcani o sistemi vulcanici attivi, considerati tali perché hanno dato manifestazioni negli ultimi 10.000 anni: i Colli Albani, i Campi Flegrei, il Vesuvio, Ischia, Stromboli, Lipari, Vulcano, l’Etna, Pantelleria, l’Isola Ferdinandea. Solo Stromboli ed Etna sono, però, in attività persistente, ovvero danno eruzioni continue o separate da brevi periodi di riposo, dell’ordine di mesi o di pochissimi anni. Ma tutti questi vulcani possono produrre eruzioni in tempi brevi o medi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.