Papa: “Parte dell’umanità vive nella ricchezza, altri senza diritti”povertà assoluta ” – e dico io Luciana Marcia Silva! Il VATICANO Vive nella Povertà ho nella RICCHEZZA!? E ALLORA?… Che facciamo Papa Francesco? Facciamo qualcosa!?

Papa: “Parte dell’umanità vive nella ricchezza, altri senza diritti” – e dico io Luciana Marcia Silva, il VATICANO Vive nella RICCHEZZA E ALLORA? Che facciamo Papa Francesco? Facciamo qualcosa!? “Mentre una parte dell’umanità vive nell’opulenza, un’altra parte vede la propria dignità disprezzata o calpestata e i suoi diritti fondamentali ignorati o violati”. Lo ha affermato Papa Francesco nel messaggio ai partecipanti alla conferenza internazionale sui diritti umani. Per Bergoglio esistono “numerose contraddizioni che inducono a chiederci se davvero l’eguale dignità di tutti gli esseri umani sia riconosciuta in ogni circostanza”.

Mattarella: “Il rispetto della dignità della persona è un obbligo”

Anziani Poveri e Soli

In silenzio, mi lascio avvolgere dalla mia coperta calda, la stufa acesa.. mio cane Bily che dorme vicino al mio letto. Penso con molta amarezza, dov’è Finito i DIRITTI di ogni Uomo, Bambini e Anziani che sia???

Vedo una Stella della mia finestra! Gli chiedo a questa Stella, Ma tutti questi Potenti della terra Compresa la Chiesa hanno una COSCIENZA??? Mi auguro di SÌ! Spero e credo nelle persone di cuore.,anche se solo pentito.. Venga a far del Bene a chi a bisogno.

E fare ogni Bambini essere Felice dall’ Affetto dei Nonni. (Come nella foto sotto)

rifletto ad occhi chiusi su un’immagine che mi ha scombussolato l’anima e che non riesco e non voglio cancellare. Vorrei poter dare un nome ad tanta Crudeltà fatte qualcosa! ” parlo a chi può cambiare le cose.. ma questa ombra che vi perseguita.. possa essere Sconfitta. E so che non ci riuscirò. Vorrei poter dare corpo ad un sentimento, ma non sarà così facile. Maturo un rammarico che voglio risolvere, e, dunque, ne scrivo.

poveri7

Sì, avrei dovuto fermarlo, quell’anziano signore che brucava con le mani nodose fra i resti del mercato.Erano le prime ore di un pomeriggio di qualche settimana fa, in quella città disattenta. Invece, ho tirato dritto, seduto comodamente nel taxi. Me ne sono solo stampato la tristezza nelle viscere. Ma, codardamente, ho tirato dritto. Avrei potuto… Quante cose avrei potuto fare e non ho fatto. La prima, fermare il taxi, avvicinarlo e parlargli. Poi, avrei potuto offrirgli un caffè. E, magari, condividere un pranzo. Regalargli della frutta, delle verdure; forse, della pasta, lo zucchero, il latte. Avrei potuto e avrei dovuto. Dobbiamo fare tutti insieme nel nostro Piccolo ma con AMORE.

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