Gemelline siamesi separate a Melbourne. Stanno bene

Separate gemelline siamesi algerine unite per l’addome e il torace

10 ore di camera operatoria e alternanza di 5 équipe per un totale di 40 persone. Modelli 3D per simulare l’operazione. E’ il secondo caso nella storia dell’Ospedale. Il primo oltre 30 anni fa. Il percorso di cura delle bambine rientra nell’ambito delle missioni umanitarie dell’Ospedale della Santa Sede

Due gemelline nate siamesi sono state separate all’ospedale pediatrico di Melborne. L’operazione è durata circa 6 ore. Nima e Dawa Zagmo di 15 mesi, originarie del Bhutan, stanno bene. L’intervento si è concluso con successo. Le sorelline sono nate siamesi, unite all’addome e con un unico fegato in condivisione. L’equipe che ha eseguito l’operazione era composta da 18 specialisti guidata dal capo chirurgo pediatrico Joe Crameri. Inizialmente l’intervento era stato programmato per il mese di ottobre, circa 4 settimane fa, ma le bambine necessitavano di ulteriore tempo per raggiungere il peso necessario a poter sopportare l’intervento. Il dott. Crameri aveva spiegato che la priorità era separare fegato, pelle e muscoli che univano le bambine. In modo da poter poi ricostruire le pareti dell’addome. Aveva inoltre spiegato in modo semplice “le tubature ci sembrano favorevoli, sappiamo che le estremità degli intestini non sono collegate e riteniamo di poter procedere e di mantenere le piene funzioni per entrambe”.

Adesso le gemelline dovranno restare un paio di mesi ricoverate a Melbourne, sia per essere controllate, sia per permettere ai loro corpicini di svilupparsi completamente. Il dott. Crameri ha inoltre comunicato alla radio australiana Abc che l’intervento è stato più veloce del previsto“non c’era nulla dentro di loro cui non fossimo realmente preparati. Abbiamo visto due bambine che erano pronte per l’operazione, che erano capaci di affrontare molto bene la chirurgia” ha detto soddisfatto ai microfoni. L’equipe medica non ha avuto quindi sorprese. “Sapevamo che i fegati erano congiunti e sono stati separati con successo, senza grande perdita di sangue. Vi era il timore che potessero condividere parte dell’intestino, ma questo non era il caso”. Ora le piccole stanno bene e sono in pieno recupero

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.